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Legislazione e standard

Legislazione e standard

Consigli e orientamenti sulle ultime evoluzioni relative agli standard internazionali e alla conformità legislativa.

Legislazione
La legislazione in materia di sicurezza industriale varia da un paese all'altro e la materia è disciplinata da organizzazioni dei singoli paesi in questione. Ciò può rappresentare un problema per le aziende manifatturiere che devono comprendere i requisiti normativi e ottemperare a essi, specialmente se operano in più paesi e aree geografiche. Pertanto, è necessario avere una conoscenza specifica delle leggi locali in materia di sicurezza industriale.

Direttive
Le direttive vengono promulgate per aiutare le aziende a comprendere a rispettare determinati requisiti. Generalmente si tratta di norme commerciali pubblicate da organizzazioni legalmente autorizzate, ma, e questo è importante, non si tratta di leggi. Le direttive dell'Unione Europea (UE), tuttavia, rappresentano un caso a sé. L'UE richiede agli stati membri di conseguire determinati obiettivi, specificati in apposite direttive. In molti casi le direttive vengono recepite negli ordinamenti degli stati membri.

Standard
Gli standard sono documenti ideati e pubblicati per fornire delle linee guida all'industria. @@@Generalmente le aziende che operano in conformità a standard pubblicati e generalmente accettati, ??? conformità alle direttive.




Scaricate l'infografica sugli standard di sicurezza.

Tutti i paesi stanno lavorando per l'armonizzazione globale degli standard. Ciò è particolarmente evidente nel campo della sicurezza delle macchine. Gli standard di sicurezza globali per le macchine sono regolati da due organizzazioni: ISO e IEC. Le norme regionali e nazionali sono ancora in vigore e continuano a supportare i requisiti locali ma, in molti paesi, si è affermata una tendenza all'uso di standard internazionali redatti da ISO e IEC.

Norme europee armonizzate EN

Le norme EN (European Norm), ad esempio, vengono utilizzate in tutti i paesi EEA. Tutte le nuove norme EN sono allineate con gli standard ISO e IEC e, in molti casi, presentano un testo identico. L'IEC tratta le problematiche elettrotecniche e l'ISO si occupa di tutte le altre questioni. Molti paesi industrializzati sono membri di IEC e ISO. Gli standard di sicurezza per le macchine sono redatti da gruppi di lavoro costituiti da esperti dei vari paesi industrializzati del mondo. In molti paesi gli standard possono essere considerati volontari mentre i regolamenti sono giuridicamente vincolanti. Tuttavia, gli standard vengono solitamente utilizzati come interpretazione pratica dei regolamenti. Quindi, l’ambito degli standard e quello dei regolamenti sono strettamente interrelati.

Gli standard relativi alla sicurezza industriale generalmente sono classificati in standard A, B e C.

  • Standard di tipo A: trattano aspetti relativi a tutti i tipi di macchina.
  • Standard di tipo B: sono suddivisi in 2 gruppi.
    • Standard di Tipo B1: trattano aspetti di sicurezza ed ergonomicità specifici dei macchinari.
    • Standard di Tipo B2: riguardano i componenti di sicurezza e i dispositivi di protezione.
  • STANDARD di tipo C: riguardano tipi o gruppi specifici di macchine.

È importante notare che la conformità con uno standard C implica automaticamente la presunzione di conformità con i requisiti essenziali di sicurezza e salute. In assenza di uno standard C pertinente, è possibile usare gli standard A e B come prova totale o parziale della conformità ai requisiti essenziali evidenziando il rispetto delle sezioni pertinenti.

Per la collaborazione tra CEN/CENELEC e organismi come ISO e IEC, è stata stipulata una serie di accordi miranti alla definizione di standard comuni a livello mondiale. In molti casi, uno standard EN ha uno standard analogo in IEC o ISO. In generale, i due testi sono uguali ed eventuali differenze locali vengono presentate nella premessa dello standard.

Per un elenco completo degli standard di sicurezza macchine fate clic qui.


Standard USA e OSHA
Quando possibile, l’OSHA promulga standard a consenso nazionale o standard federali stabiliti come standard di sicurezza. Le disposizioni obbligatorie (ad es. la parola “deve” implica il carattere obbligatorio) degli standard incorporati per riferimento hanno la stessa forza e lo stesso effetto degli standard elencati nella Parte 1910. Ad esempio, lo standard a consenso nazionale NFPA 70 è riportato come documento di riferimento nell’Appendice A della Sottoparte S-Impianti elettrici della Parte 1910 del 29 CFR. NFPA 70 è uno standard volontario sviluppato dalla National Fire Protection Association (NFPA). La NFPA 70 è conosciuta anche come National Electric Code (NEC). Per incorporazione, tutti i requisiti obbligatori del NEC sono obbligatori anche per l'OSHA.

Standard ANSI
L'American National Standards Institute (ANSI) funge da amministratore e coordinatore del sistema di standardizzazione volontario del settore privato degli Stati Uniti. Si tratta di un'organizzazione di membri privata e senza scopo di lucro sostenuta da numerose organizzazioni del settore pubblico e privato. ANSI non si occupa propriamente della creazione degli standard ma ne facilita lo sviluppo promuovendone il consenso tra gruppi qualificati. ANSI, inoltre, garantisce che tutti i gruppi qualificati rispettino i principi di consenso, correttezza dei processi e trasparenza. Di seguito è riportato un elenco parziale degli standard di sicurezza industriale che si possono ricevere contattando l'ANSI. Questi standard si distinguono tra standard applicativi e standard costruttivi. Gli standard applicativi determinano il modo in cui applicare una protezione di sicurezza alla macchina. Alcuni esempi sono l'ANSI B11.1, che fornisce informazioni su come usare le protezioni sulle presse e l'ANSI/RIA R15.06, che descrive l'uso dei dispositivi di sicurezza per la protezione dei robot.

Standard canadesi
Gli standard CSA riflettono il consenso nazionale di produttori e utilizzatori – tra cui produttori, consumatori, rivenditori, sindacati, organizzazioni professionali e agenzie governative. Gli standard sono ampiamente usati dall'industria e dal commercio e, spesso, adottati nei regolamenti di governi municipali, provinciali e federali, soprattutto nei campi della salute, della sicurezza, dell'edilizia e dell'ambiente. Privati, società e associazioni di tutto il Canada sostengono attivamente lo sviluppo degli standard CSA, dedicando, in qualità di volontari, tempo e capacità al lavoro del Comitato CSA e supportando gli obiettivi dell'associazione attraverso la loro attiva partecipazione. Il CSA può contare, in totale, su più di 7000 volontari dei comitati e 2000 soci sostenitori. Lo Standards Council of Canada è l’organo di coordinamento del sistema National Standards, una federazione di organizzazioni indipendenti e autonome che lavorano per l’ulteriore sviluppo e miglioramento della standardizzazione volontaria, nell’interesse nazionale.

Standard australiani
Molti di questi standard sono strettamente allineati con gli equivalenti standard ISO/IEC/EN.

Esistono moltissimi standard dedicati a campi molto vasti dell'industria. Di seguito riportiamo informazioni sugli standard fondamentali in materia di sicurezza industriale, al meglio delle nostre conoscenze e convinzioni personali.


Guida alle norme di sicurezza delle macchine e alla conformità

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In questa registrazione potrete ascoltare uno dei nostri esperti di sicurezza che esamina in dettaglio i vari standard e norme in materia di sicurezza dei macchinari e i problemi di conformità che caratterizzano gli scenari attuali.

Concetti base da sapere a proposito della sicurezza macchine

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Guardate questo video con due dei nostri esperti di sicurezza.

(EN) ISO 14119 – Dispositivi di interblocco associati ai ripari

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La norma internazionale che fornisce indicazioni per la progettazione e la selezione dei dispositivi di interblocco di sicurezza è stata oggetto di una profonda revisione.